STRUMENTAZIONE E APPARECCHI ELETTRICI - TERZA PARTE

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08/08/2015 12:40 #3679 da mandala
mandala ha creato la discussione STRUMENTAZIONE E APPARECCHI ELETTRICI - TERZA PARTE
Passiamo agli strumenti di comunicazione e varie
Oggigiorno il tavolo da carteggio ospita sempre più raramente una carta, compasso e squadrette, in compenso è diventato il centro nevralgico della barca, ospitando i ripetitori di tutti gli strumenti.
Nel quadro elettrico non deve mancare un voltmetro per il controllo delle batterie, l' indicatore di livello dei serbatoi (acqua e gasolio) o un analogo strumento multifunzione. Tenete presente che un amperometro, pur utilissimo per controllare i consumi energetici, provoca tipicamente una caduta di 0,2 V a fondo scala (assorbiti dalla resistenza shunt necessariamente inserita in serie).
Gli accessori consigliabili sono:

- PRESA ACCENDISIGARI MULTIPLA
Consente di alimentare tutti gli apparecchi funzionanti a 12 V cc (es. saldatore per stagno) o a voltaggi inferiori utilizzando gli appositi alimentatori/riduttori per ricaricare telefoni, macchine fotografiche od altri apparecchi che non hanno sistemazione fissa.

- INVERTER
Di potenza compresa tra 200 W e 400 W (non serve acquistare i più costosi modelli ad onda sinusoidale!) per il funzionamento di piccoli utensili da cucina (frullatore ad immersione, piccolo mixer...), per alimentare una stampante, per collegare il caricabatterie per cui sia prevista la sola alimentazione in ca (trapano/avvitatore...).
Consumo variabile in funzione della potenza assorbita + 20/25% dovuto alle perdite.

- ALIMENTATORE PER LAPTOP, TABLET O MAC
Questi apparecchi sono forniti all' origine di un alimenatore ca multivoltaggio e si potrebbe usare l' inverter, ma la doppia conversione 12Vcc/220Vca/19Vcc (tipica dei laptop) porta ad un 20/25 % di consumo in più.
Tenere presente che un PC, generalmente usato per tempi abbastanza lunghi, consuma, a conto fatti più del frigorifero!

Passiamo ora agli apparati di comunicazione veri e propri:

- VHF
Obbligatorio, come noto, ma c' è da fare qualche piccola considerazione.
I modelli omologati in vendita prevedono i soli canali internazionali (I o INT). Per la navigazione in Mediterraneo vanno benissimo, ma se intendete avventurarvi in Nord America occorre dotarsi di un modello dotato della codifica USA (U) e Canadese (C). La differenza consiste nell' attribuzione dei canali duplex, in più per gli USA sono previsti 10 canali meteo supplementari. In ogni caso il canale 16 è uguale per tutti.
Altamente consigliata l' installazione di un altoparlante ripetitore in pozzetto.
Esistono modelli che integrano un ricevitore FM/STEREO.
E' buona norma dotarsi inoltre di un VHF portatile, possibilmente stagno e galleggiante, da utilizzare in pozzetto per le comunicazioni col personale a terra durante le manovre di attracco o quando, all' ancora, parte dell' equipaggio scende a terra. Il relativo supporto/caricabatterie dovrebbe trovare sistemazione fissa al carteggio.
Il consumo in stand-by è trascurabile, in ricezione dipende dal volume, in trasmissione può superare i 5 A.
Il consumo del portatile in ricarica è pari alla capacità delle batterie utilizzate + 20/25% dovuto alle perdite, abbastanza trascurabile.

- RADIO ONDE CORTE/SSB
E' del tutto inutile se non ci si avventura fuori della portata VHF (50/60 mg dalle coste).
Ormai poco utilizzata per le comunicazioni (per l' uso in trasmissione occorre il possesso del Certificato Generale [G.M.D.S.S.], sebbene ne sia consentito l' uso a chiunque per una chiamata di soccorso).
E' comunque valido per ricevere i fax meteo e i bollettini meteo trasmessi in RTL (telescrivente)(opportunamente interfacciato con un PC dotato di apposito programma) e le stazioni che trasmettono bollettini meteo in voce su queste frequenze.
I ricetrasmettitori equipaggiati del dispositivo PACTOR (un modem) consentono di avere un servizio e-mail (a pagamento); in particolare è possibile ricevere la porzione di file GRIB richiesta.
Una soluzione più economica è un radioricevitore. A mia conoscenza il solo modello dotato di un controllo di frequenza fine sufficientemente sensibile a ricevere i fax meteo è il Sangean ATS-909X.
Necessitano di un' antenna a stilo decisamente lunga e non sempre ottimale e placche di terra. Prestazioni migliori si ottengono utilizzando un cavetto d' acciaio montato su isolatori che va dalla testa d' albero a qualche punto a poppa. Si può anche utilizzare il paterazzo inserendo gli appositi isolatori (soluzione costosa e a mio parere da evitare in quanto richiede 4 giunzioni supplementari sul paterazzo stesso).
Attenzione: in trasmissione tenersi ben lontani dall' antenna! Si possono ricevere scariche elettriche decisamente pericolose!
In ricezione il consumo è trascurabile, quando è connesso ad un PC e l' altoparlante è disattivato; in ricezione voce aumenta col variare del volume ma, per una maggiore chiarezza, è consigliabile l' ascolto in cuffia; in trasmissione consuma più di 30 A.


- RADIORICEVITORE/STEREO
Si trovano in commercio infiniti modelli. Per l' installazione al tavolo da carteggio un comune tipo per auto va benissimo, mentre per l' installazione esterna occorre scegliere un modello stagno per uso nautico.
Scegliete un modello dotato della gamma AM (la ricezione della gamma FM è difficoltosa in mare) e possibilmente dotato di un ingresso AUX prioritario (ci si può connettere l' uscita del VHF per evitare l' altoparlante supplementare: in caso di messaggi passa automaticamente alla ricezione VHF).
Per evitare di installare un' antenna dedicata si può usare l' antenna VHF in testa d' albero, inserendo l' apposito separatore.
Il consumo è proporzionale al volume, ma mai inferiore ai 2 A; è una delle maggiori fonti di consumo.

- TELEFONO SATELLITARE
Ha ancora degli alti costi, soprattutto nei canoni, che ne sconsiglia l' uso in voce.
I due principali operatori sono IRIDIUM (copertura totale) e THURAYA (copertura Europa, Africa [salvo il Sud], Asia ed Oceania).
Risulta veramente utile durante le traversate, per ricevere i files GRIB della zona in cui si sta navigando e per inviare e ricevere brevi mail o sms per comunicare.
Esiste un fiorente mercato dell' usato sulle due coste dell' Atlantico: per chi fa una singola traversata risulta conveniente acquistare un telefono usato, attivare l' abbonamento minimo e rivendere il telefono all' arrivo.
I telefoni IRIDIUM sono interfacciabili solo con sistemi Windows: non è possibile usare altri sistemi operativi.
Consumo per la ricarica trascurabile.

- WI-FI
Al giorno d' oggi non si può più fare a meno di Internet.
I porti sono generalmente dotati di Wi-Fi di buona potenza, anche se talvolta per avere una buona connessione bisogna uscire in pozzetto col PC.
Quando si è all' ancora le cose si fanno più difficili! Le alternative sono di recarsi a terra con annesso PC, oppure di dotarsi di un' antenna esterna.
I sistemi wireless di più facile reperibilità sono destinati all' uso domestico, di scarsa potenza, non adatti per esterni ed alimentati dalla presa USB del PC, il che costringe all' uso di un cavo di prolunga amplificato la cui lunghezza non può in ogni caso superare i 5 m, pena il decadimento della qualità del segnale, il che limita fortemente la comodità di utilizzo.
Ho trovato un ottimo prodotto, di origine canadese, studiato appositamente per le imbarcazioni: l' unità antenna/ricetrasmettitore esterna è stagna ed alimentata a 12 V cc tramite un cavo Ethernet (per l' alimentazione usa i due doppini non utilizzati per i segnali), potenza massima (limitabile) 4 W! Dovrebbe consentire il collegamento fino alla distanza di 6 mg, senza ostacoli tra le antenne. Non l' ho mai provato su tali distanze, ma garantisco che a più di un miglio ho una ricezione ottima.
La configurazione base prevede che il cavo Ethernet venga collegato ad un PC, limitandone l' uso ad un solo utilizzatore. L' espansione consiste in un' altra unità, simile alla prima ma per uso interno, a cui va il cavo Ethernet: si crea cosi' un hotspot privato che può distribuire Internet a tutti i dispositivi abilitati contemporaneamente (PC, smartphone, stampante).
Funziona con tutti i sistemi operativi in quanto per il comando si utilizza una pagina del browser.
Generalmente gli hotspot gratuiti sono di proprietà di bar o ristoranti e protetti da password; per ottenerla, dopo averne scelto uno situato in posizione favorevole ed il cui nome mi sia comparso nella schermata di connessione con un buon segnale, prendo una consumazione e mi faccio dare la password (per connettere lo smartphone) poi torno a bordo ed il gioco è fatto; il lato negativo è che alcuni lo spengono nelle ore di chiusura.
Chi fosse veramente interessato è pregato di inviarmi un messaggio privato, gli invierò il link del produttore: non voglio fare pubblicità.
A St. Martin ho pagato il sistema completo meno di 500 US$, sul sito è in vendita a circa 540$ + spese di spedizione.
Consumo trascurabile.

- INTERNET SATELLITE
In teoria sarebbe una cosa magnifica, se non fosse per gli alti costi del sistema d' antenna e soprattutto dell' abbonamento. In pratica bisogna sottoscrivere un abbonamento per ogni singolo satellite che si intende utilizzare.
Inoltre il peso, l' ingombro e l' alto consumo di corrente richiesto dai servomotori per mantenere il perfetto allineamento dell' antenna, soprattutto in navigazione, ne limitano l' uso alle barche più grandi.
La qualità del segnale, al di là della propria posizione nella zona di copertura, è proporzionale alle dimensioni dell' antenna.

Nella prossima parte tratterò batterie e sistemi di ricarica, anche se sarà parzialmente la ripetizione di post precedenti.
B.V.
Ringraziano per il messaggio: spartacali71, skippereli

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