Timone neutro

  • Steve
  • Avatar di Steve Autore della discussione
  • Visitatori
  • Visitatori
26/05/2014 16:57 #3008 da Steve
Steve ha creato la discussione Timone neutro
Buongiorno a tutti,

lo scorso weekend ho fatto un uscita con vento di 5-7 nodi. L'obiettivo era quello di fare in modo che la barca andasse di bolina senza toccare i timone regolando le vele e spostando l'albero in avanti modificando il centro velico. Per avere il timone neutro ho dovuto portare l'albero avanti quasi tutto.

Quando il vento è aumentato di intensità a 10-12 nodi non sono più riuscito ad avere il timone neutro e la barca era orziera.

Quello che non mi è chiaro è che più aumenta il vento e più la barca sbanda e diventa orziera, ma con più aumenta il vento più bisogna portale l'albero indietro ()giusto?), in questo modo, spostando il centro velico più a poppa la barca diventa più orziera.

Come devo fare per avere un timone neutro con vento medio/forte (o per lo meno avere una barca meno orziera possibile) ?

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Di più
26/05/2014 18:06 #3010 da giovbiss
giovbiss ha risposto alla discussione Timone neutro
Molto intelligente la tua osservazione.
È vero spostando a poppa l'inclinazione dell'albero (rake) la barca diventa orziera. Infatti aumentando il rake di qualche grado ( cm se non mm) si fa una centratura per venti leggeri. Con poco vento la tendenza all'orza ( barca ardente) di questa regolazione "aiuta" a stringere di più di una barca uguale ma con albero verticale. Ma all'aumentare del vento la barca si inclina ed esce dalle sue linee d'acqua e la forma ( meglio dire : i volumi) dello scafo fa si che la tendenza all'orza sia enorme. Cosa si fa in regata? Ci vuole un albero "flessibile". Si cazza il paterazzo. Così facendo, si forma una "pancia " verso prua dell'albero. Con due effetti positivi: si appiattisce la vela e la si rende adatta al vento forte e inoltre si sposta un poco di tela verso prua ( grazie alla pancia) con spostamento in avanti del centro velico. Quindi si favorisce la tendenza poggiera.
Se vuoi bilanciare la barca anche inclinata devi aumentare la tela a prua. Solo così la spinta alla poggia riesce a contrastare la forte tendenza orziera della barca inclinata.
Il discorso è comunque molto a spanne e ha solo scopo esplicativo. Le moderne barche, a cuneo. O le porti piatte o neanche una grande vela a prua riesce a farle andare dritte.
Diverso è se si parla di vecchie bizzocche. Folkboat, le Alpa, il Vertue per capirci. Quelle erano fatte in modo che i volumi prua poppa rimanessero simmetrici. Cioè restavano uguali con qualsiasi angolo di sbandamento così la barca non tendeva all'orza. C'entra anche l'altezza metacentrica. Ma qui si va sul complicato. Con le barche di una volta potevi tenere anche tutta la tela a riva che andavano dritte con qualsiasi vento senza mai straorzare.
Spero intanto di avere dato un'idea.
Bv
Gio

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Moderatori: mandala
Tempo creazione pagina: 0.146 secondi
Powered by Forum Kunena