Lavorare per mare

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24/09/2014 10:35 #3258 da Fabri2005
Fabri2005 ha creato la discussione Lavorare per mare
Salve a tutti. E' da tempo che in mente ho l'idea di lavorare per mare. Sono un ragazzo di 26 anni, iscritto alla gente di mare prima categoria e come titoli ho solo la patente nautica vela/motore, senza limiti e il certificato di radiofonista limitato. Come esperienza: ho fatto alcuni viaggi in tirreno, sia di giorno che notte, e il viaggio più lungo l'ho fatto dalla Grecia fino a Roma, facendo l'"aiuto skipper".
Parlando con altre persone del mestiere, tutti mi hanno detto di iniziare, perchè andare per mare è bellissimo, ma che è molto difficile farne un lavoro sicuro, perchè in italia c'è crisi. Tempo fa incontrai ragazzo sui 30 che mi consigliò di prendere il titolo inglese di Yacht Master, poichè con questo titolo trovi più lavoro; all'estero ma anche in Italia.
Cosa mi consigliate? Mi sono informato sul titolo Yacht Master e ho trovato una scuola qui vicino Roma che fa i corsi. In più, la persona che li organizza, mi ha detto che con questo titolo è possibile prendere alcune abilitazioni italiane (che per prenderle bisognerebbe aver fatto l'accademia), ma non è stato molto chiaro.
Siccome lo Yacht Master costa parecchio, volevo sapere se è proprio utile per trovare lavoro, e se il lavoro effettivamente ci sia.
In più, ho scoperto che in italia, anche per lavorare solo come mozzo, devo aver conseguito i corsi IMO, che anche questi economici non sono.
In sintesi l'idea mia era di prendere il titolo Yacht Master e fare i corsi IMO, ma non so se questo sia sufficente per poter presentarmi a qualche armatore, ed iniziare a lavorare.
Voi che mi consigliate? Vi ringrazio!

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28/09/2014 13:11 #3260 da mandala
mandala ha risposto alla discussione Lavorare per mare
I titoli richiesti variano a seconda dell' uso e della bandiera dell' imbarcazione (solitamente i max-yacht battono bandiere di comodo: Malta, Gibilterra, Panama, ecc.).
Se si tratta di un privato che la usa per crociere personali con gli amici, anche se naturalmente l' imbarcazione è intestata ad una società, i titoli sono un optional: conta di più l' esperienza. Più dell' armatore conta il giudizio del Comandante: è lui che valuta e seleziona i membri dell' equipaggio.
Nel caso di imbarcazioni adibite a charter le cose si complicano: indispensabili un uso corrente della lingua inglese (ulteriori lingue sono benvenute), i brevetti antincendio e pronto soccorso; auspicabili brevetto da sub, abilitazione al comando di imbarcazioni commerciali, brevetto da motorista e/o elettricista, diploma di scuola alberghiera.
In ogni caso bisogna documentare le esperienze precedenti, facendosi rilasciare dal Comandante un attestato a fine navigazione.
Trovare imbarchi per traversate Atlantiche (trasferimenti) è relativamente semplice, tanto per accumulare esperienza. Le condizioni variano dal semplice vitto ad una remunerazione di circa 1500€ + rimborso biglietto aereo di ritorno per un impegno dalle 4 alle 6 settimane.
Tieni presente che il mercato dei charter di lusso è in crisi ovunque e, a quanto posso vedere qui ai Caraibi, la maggioranza degli equipaggi dei maxi-yacht è ora formata da persone dell' Est Europeo (non ho capito se per la facilità di conseguire i titoli o per le minori richieste remunerative).
Un sito gratuito in lingua francese per cercare imbarchi abbastanza frequentato è www.bourse-aux-equipiers.com , talvolta ci sono offerte remunerate.
Un altro sito francese: www.co-navigation.fr/fr/voir-toutes-les-annonces
Esistono anche siti in lingua inglese (iscrizione a pagamento), forse più professionali.
Due parole sulla vita di bordo: se ti imbarchi su un maxi-yacht uso charter sei di servizio 24 ore su 24, soggetto ai capricci, agli orari e alle esigenze degli ospiti; le ore in cui i passeggeri sbarcano sono dedicate a riassettare e tirare a lucido l' imbarcazione, trasportare e stivare i necessari rifornimenti (l' equipaggio, durante la navigazione, è solitamente invisibile agli ospiti salvo che per le manovre di ormeggio).
Sulle imbarcazioni a vela (solitamente maxi-catamarani) l' equipaggio è necessariamente ridotto all' osso, pertanto si richiede di ricoprire più mansioni secondo la bisogna (cameriere, barman, aiuto cuoco, personale di cabina).
Auguri.
Ringraziano per il messaggio: Fabri2005

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28/09/2014 22:39 #3261 da Fabri2005
Fabri2005 ha risposto alla discussione Lavorare per mare

mandala ha scritto: I titoli richiesti variano a seconda dell' uso e della bandiera dell' imbarcazione (solitamente i max-yacht battono bandiere di comodo: Malta, Gibilterra, Panama, ecc.).
Se si tratta di un privato che la usa per crociere personali con gli amici, anche se naturalmente l' imbarcazione è intestata ad una società, i titoli sono un optional: conta di più l' esperienza. Più dell' armatore conta il giudizio del Comandante: è lui che valuta e seleziona i membri dell' equipaggio.
Nel caso di imbarcazioni adibite a charter le cose si complicano: indispensabili un uso corrente della lingua inglese (ulteriori lingue sono benvenute), i brevetti antincendio e pronto soccorso; auspicabili brevetto da sub, abilitazione al comando di imbarcazioni commerciali, brevetto da motorista e/o elettricista, diploma di scuola alberghiera.
In ogni caso bisogna documentare le esperienze precedenti, facendosi rilasciare dal Comandante un attestato a fine navigazione.
Trovare imbarchi per traversate Atlantiche (trasferimenti) è relativamente semplice, tanto per accumulare esperienza. Le condizioni variano dal semplice vitto ad una remunerazione di circa 1500€ + rimborso biglietto aereo di ritorno per un impegno dalle 4 alle 6 settimane.
Tieni presente che il mercato dei charter di lusso è in crisi ovunque e, a quanto posso vedere qui ai Caraibi, la maggioranza degli equipaggi dei maxi-yacht è ora formata da persone dell' Est Europeo (non ho capito se per la facilità di conseguire i titoli o per le minori richieste remunerative).
Un sito gratuito in lingua francese per cercare imbarchi abbastanza frequentato è www.bourse-aux-equipiers.com , talvolta ci sono offerte remunerate.
Un altro sito francese: www.co-navigation.fr/fr/voir-toutes-les-annonces
Esistono anche siti in lingua inglese (iscrizione a pagamento), forse più professionali.
Due parole sulla vita di bordo: se ti imbarchi su un maxi-yacht uso charter sei di servizio 24 ore su 24, soggetto ai capricci, agli orari e alle esigenze degli ospiti; le ore in cui i passeggeri sbarcano sono dedicate a riassettare e tirare a lucido l' imbarcazione, trasportare e stivare i necessari rifornimenti (l' equipaggio, durante la navigazione, è solitamente invisibile agli ospiti salvo che per le manovre di ormeggio).
Sulle imbarcazioni a vela (solitamente maxi-catamarani) l' equipaggio è necessariamente ridotto all' osso, pertanto si richiede di ricoprire più mansioni secondo la bisogna (cameriere, barman, aiuto cuoco, personale di cabina).
Auguri.


Ti ringrazio per la risposta, sintetica e schietta.
Stavo puntando da un po' sulle navigazioni oceaniche. Mi sono iscritto sul sito oceancrewlink.com per trovare un imbarco ma sembra che gli annunci siano in gran parte di charter, dove devi pagare per poter fare l'esperienza.
Mi sembra di capire che l'ideale sia lavorare per un armatore privato, che poi è quello che fa lo skipper con cui ho fatto il trasferimento dalla Grecia.
Capisco che la situazione non è facile per potersi integrare. Ma purtroppo vedo che è così anche in molti altri settori lavorativi. Proverò a cercare ancora in giro qualche occasione per lavorare in mare.

ps. Ti serve un marinaio? :-)

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