Pregi e Difetti della Randa avvolta nel Boma

  • spartacali71
  • Avatar di spartacali71 Autore della discussione
  • Offline
  • Amministratore
  • Amministratore
Di più
07/06/2017 08:35 #4312 da spartacali71
spartacali71 ha creato la discussione Pregi e Difetti della Randa avvolta nel Boma
Buongiorno a tutti...
Qualcuno potrebbe elencare quali sono i pregi ed eventuali difetti della randa avvolta nel boma?
Oltre alle ovvie ragioni di praticità nell'issata e ammainata della randa, per quali altre ragioni si dovrebbe segliere una randa avvolta nel boma che una tradizionale?
Buon vento a tutti

Questa immagine è nascosta per gli ospiti.
Effettua il login o registrati per vederlo.

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Di più
16/06/2017 13:30 #4320 da mandala
mandala ha risposto alla discussione Pregi e Difetti della Randa avvolta nel Boma
Premetto di essere contrario ad ogni sistema di rullaggio della randa, il cui solo vantaggio consiste di non avere il bordame da raccogliere quando si riduce la vela.
Inoltre i meccanismi (manuali o motorizzati) sono sempre soggetti ad avarie.

Entrambi i sistemi, per funzionare correttamente, richiedono due condizioni essenziali:
- randa completamente sventata,
- corretto angolo del boma (tra 5° e 10° al di sopra dell' orizzontale),
condizioni facilmente ottenibili in condizioni di vento normali, ma piuttosto difficili da controllare nel caso di groppi improvvisi e violenti, com mare improvvisamente caotico;
se la vela non si avvolge correttamente rischia di fare pieghe sovrapposte con conseguente bloccaggio del sistema

Il sistema di rullaggio nel boma presenta due vantaggi rispetto a quello nell' albero:
- la possibilita di ammainare completamente la vela anche nel caso di avaria del sistema di rullaggio (non sono previsti terzaroli d' emergenza0;
- l' utilizzo di una randa parzialmente steccata.

B.V.
Ringraziano per il messaggio: spartacali71

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

  • spartacali71
  • Avatar di spartacali71 Autore della discussione
  • Offline
  • Amministratore
  • Amministratore
Di più
19/06/2017 07:21 #4321 da spartacali71
spartacali71 ha risposto alla discussione Pregi e Difetti della Randa avvolta nel Boma
Grazie Mandala per la risposta....
quindi,prendendo in considerazione il sistema di avolgimento nel boma, in caso di vento sostenuto prendere una mano oppure avvolgere tutto è una operazione molto delicata che richiede precisione rispetto alla tradionale....
Inoltre parlando sempre del sistema di avvolgimento sul boma , la randa si potrebbe avere totalemente steccata oppure solo parzialmente steccata? e a livello di prestazioni che differenze c'è con la tradizionale.
Come sempre grazie delle info
S.

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Di più
19/06/2017 14:39 #4323 da mandala
mandala ha risposto alla discussione Pregi e Difetti della Randa avvolta nel Boma
A parte il vedere sporadicamente arrivare in qualche marina barche (con rullaranda nell' albero) con la randa incastrata, ne ho un' esperienza diretta con quella di un amico francese: una splendida yole 75' in alluminio.

Dopo 15 anni di onorato servizio nel motore del rullaranda si è fuso un portaspazzole e qui è iniziata una odissea durata piu di un anno!
A parte che l' innesto per la maniglia per winch del comando manuale d' emergenza è nascosta dietro il tangone (sospeso in verticale, per cui è stato necessario sganciarlo ed assicurarlo allo stralletto), lo sforzo richiesto è veramente notevole, viste le dimensioni della vela.
Fortunatamente il mio amico utilizza in pozzetto una maniglia elettrica (per un paio di winch non motorizzati), per cui ho suggerito di installare una presa per detta maniglia sull' albero, utilizzando i cavi elettrici del motore in avaria; il solo inconveniente il fatto che qualcuno doveva andare all' albero ed un' altra persona doveva premere il pulsante in pozzetto per azionare il rele.
Il fabbricante del motore non esiste piu e reperire un portaspazzole compatibile ha richiesto parecchio tempo: il produttore dell' albero se ne è semplicemente lavato le mani dicendo che ora utilizzano un sistema diverso.
Il rullaranda ha funzionato per qualche tempo, poi nuovo inconveniente: si è dissaldato il cavo sul portaspazzole. Risaldato un paio di volte e il guasto si è ripetuto.
A questo punto il mio amico si è lasciato convincere da un fornitore ad installare un motore idraulico (con relativa pompa elettrica) ma girava troppo rapidamente, per cui si è deciso di utilizzare il vecchio riduttore coassiale, ovviamente con le dovute modifiche per il fissaggio. Qui la sorpresa: il motore idraulico si bloccava.
Il difetto era nel riduttore: sotto sforzo si bloccava, il motore surriscaldava, lo stagno della saldatura fondeva ed il cavo si staccava.
A questo punto mi sono messo alla ricerca, su internet, di un motoriduttore coassiale le cui caratteristiche (24 V, 350 W, freno elettrico, uscita a circa 50 rpm) e dimensionali fossero compatibili. Ne ho trovato uno, di produzione italiana, ma con alberino diametro 24mm invece di 17mm. Acquistato (esente IVA art.8 + trasporto poco piu di 700€).
Avevo intenzione di modificare l' attacco sul rullaranda, ma alla fine, data la carenza qui a St. Martin di macchine utensili adatte, ho dovuto aprire il riduttore, far tornire l' albero e fresare la sede per la chiavetta, perdendo cosi la garanzia.
A distanza di 6 mesi funziona tuttora correttamente.
Sulla stessa barca, in occasione di una crociera, ho chiesto perche non utilizzava la mezzana (anch' essa rullata nell' albero ma con comando manuale: cima che si avvolge su una specie di vite); la risposta è stata che era estremamente difficoltoso farla uscire in quanto si incastrava. Dopo un paio di tentativi, agendo sull' amantiglio, ho sollevato il boma ad un angolo di quasi 15° e la vela è uscita praticamente da sola! Anche il riavvolgimento è avvenuto senza sforzo ed ora la usa sempre!

L' unico boma avvogibile su cui ho messo le mani era su un 28', di proprieta di un altro amico, anche quella barca datata.
Strano sistema: cursori nella canaletta dell' albero, comando manuale con bloccaggio possibile solo ogni giro del boma, un ferro di cavallo scorrevole sul boma per tenere centrata la balumina e utilizzato per attacco della scotta. Ad ogni issata bisognava reinserire i cursori.
Alla fine, poiché la vela aveva le prese di terzaroli, l' abbiamo modificato per renderlo tradizionale, fissando esternamente pulegge e gallocce per le borose e montando un gancio doppio sulla trozza.

Per quanto riguarda le domande di Spartacali sul boma avvolgibile:
- A mia conoscenza è possibile solo l' utilizzo di rande parzialmente steccate, in quanto la stecca completa renderebbe difficoltoso un corretto avvolgimento dal lato trozza.
- Le maggiori difficolta si possono incontrare nell' issata, spece se l' ammainata è stata effettuata in condizioni di urgenza e pertanto non si sono rispettate le condizioni per un corretto rullaggio: se l' inferitura non entra correttamente nella canaletta bisogna che qualcuno vada all' albero per accompagnarla, vanificando il vantaggio di poter eseguire la manovra dal pozzetto.
- Il vantaggio di una randa steccata (anche solo parziamente) sta nel fatto di poter avere una vela piu allunata, una miglior forma e conseguentemente maggior potenza.

B.V.

Questo messaggio ha un'immagine allegata.
Accedi o registrati per visualizzarla.

Ringraziano per il messaggio: spartacali71

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

  • spartacali71
  • Avatar di spartacali71 Autore della discussione
  • Offline
  • Amministratore
  • Amministratore
Di più
20/06/2017 06:38 #4325 da spartacali71
spartacali71 ha risposto alla discussione Pregi e Difetti della Randa avvolta nel Boma
Grazie 1000 Mandala, argomento molto interessante ....certo che ne hai passate con l'avvolgi randa del tuo amico :-)....

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Moderatori: mandala
Tempo creazione pagina: 0.190 secondi
Powered by Forum Kunena